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Corridoio tirrenico: la Regione chiede rimodulazione del progetto

Corridoio tirrenico

La Regione Toscana ha chiesto al Ministero, nell’ambito della Conferenza dei Servizi convocata oggi presso il MIT, che il progetto per la realizzazione del Corridoio Tirrenico sia rimodulato tenendo conto delle istanze giunte dal territorio, in coerenza con la project review voluta dal Ministero.

La decisione è la conseguenza dei pareri espressi dai Comuni interessati riguardo al progetto autostradale presentato da SAT, che pur essendo stato molto migliorato rispetto a quello iniziale, non è stato giudicato ancora sufficiente per superare tutte le criticità segnalate.

A seguito della richiesta della Regione, la Conferenza dei Servizi è stata aggiornata e verrà riconvocata non appena sarà pronta la rimodulazione del progetto.

“La Regione Toscana – ha spiegato l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, presente alla seduta – ha chiesto che i tempi siano i più stretti possibile, perchè già troppi anni sono stati spesi alla ricerca del progetto migliore per la realizzazione di un’infrastruttura che per la Toscana costiera è essenziale.

Si tratta di un’opera strategica, dal punto di vista sia economico che sociale. Un ‘Corridoio Tirrenico’ sicuro, a quattro corsie e senza incroci a raso, rappresenterà un punto di svolta non solo per la qualità della vita dei cittadini, ma per le aziende e la logistica.

La soluzione verso cui si va è quella ‘non autostradale’, senza pedaggio e con complanari che renderanno l’infrastruttura ‘permeabile’ e quindi a servizio del territorio. Aspettiamo a breve la rimodulazione del progetto, che verrà ulteriormente adeguato da parte di SAT, anche se probabilmente sarà ANAS a realizzarlo”.