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Gian Luca Galletti: l’uomo che… fa mare e monti

Intervista a Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Roma nel periodo di Pasqua può essere paragonata a una moneta perché è come se avesse due facce: nella prima si possono vedere i turisti che sciamano per il centro storico, moltiplicando le occasioni per scattare fotografie anche in attesa della solenne Via Crucis con Papa Francesco. Nel rovescio si vedono i blindati, soldati armati, Vigili Urbani, carabinieri uomini di tutte le Forze dell’Ordine che con la loro presenza tranquillizzano i tanti cittadini che hanno deciso di non cedere alla paura di eventuali atti di terrorismo. Tra le maglie di questo scenario, ci rechiamo presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per incontrare il nostro illustre ospite che dal 22 Febbraio 2014 è Ministro designato e confermato, nonostante il passaggio dal Governo Renzi a quello Gentiloni.

  • Galletti firma un accordo con il Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella
    Galletti firma un accordo con il Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella
    Galletti firma un accordo con il Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella
  • Il Ministro durante la Plenaria “Cop22” del 2016
    Il Ministro durante la Plenaria “Cop22” del 2016
    Il Ministro durante la Plenaria “Cop22” del 2016
  • La firma dell’accordo con il Vice Presidente Masoumeh Ebtekar, Delegata all’Ambiente per l’Iran
    La firma dell’accordo con il Vice Presidente Masoumeh Ebtekar, Delegata all’Ambiente per l’Iran
    La firma dell’accordo con il Vice Presidente Masoumeh Ebtekar, Delegata all’Ambiente per l’Iran
  • Il Ministro Gian Luca Galletti

Veniamo fatti accomodare in un ufficio dal taglio moderno, bianco, con un bel tavolo riunioni al centro. Sulle pareti spiccano quadri di buon gusto che raccontano il legame delle donne di ogni parte del mondo e l’ambiente. Ci tornano in mente le parole di una donna, Lady Bird Johnson, che scrisse: “L’ambiente è dove tutti abbiamo un interesse comune: è l’unica cosa che noi tutti condividiamo”. Prima di cominciare l’intervista, scambiamo alcune parole sui disastrosi terremoti che hanno sconvolto il Centro Italia, sul Decreto Sisma nonché sulle decisioni prese per la gestione e l’uso delle macerie. Cogliamo l’occasione per condividere altresì che in Italia il materiale fresato delle pavimentazioni stradali e autostradali non trova ancora il dovuto riscontro, anche se permette di soddisfare quanto previsto dalla Circular Economy e dall’Ecostenibilità.

“Strade & Autostrade”: “Sulla base del Focus di questo fascicolo della testata, strade e ambiente è un binomio possibile?”.

“Gian Luca Galletti”: “Non è solo possibile, ma necessario. Le strade uniscono il Paese e devono farlo con il minore impatto possibile sull’ambiente. La Commissione VIA valuta decine di opere pubbliche di questo genere e lo fa con grandissimo rigore. Oggi il mio impegno è contemperare due esigenze: il rispetto prioritario delle prerogative ambientali e la necessità di non privarci di grandi opportunità di sviluppo”.