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Il degrado indotto da apparati radicali alle superfici stradali

L’utilizzo del georadar per i rilievi e la valutazione dello sviluppo del terreno quale strumento a tutela del manufatto stradale

Una causa di degrado delle pavimentazioni stradali molto diffusa nel nostro Paese è connessa allo sviluppo radicale delle alberature marginali alla carreggiata. D’altra parte, la necessità di preservare in molti siti il valore paesaggistico del contesto territoriale impone principi di conservazione e tutela dell’albero e pertanto introduce la necessità di monitorare la crescita delle radici e attuare idonee pratiche selviculturali per contenere o eliminare il problema.

  • Attività di campo per l’ispezione dell’impianto radicale di un abete tramite georadar
    Attività di campo per l’ispezione dell’impianto radicale di un abete tramite georadar
    Attività di campo per l’ispezione dell’impianto radicale di un abete tramite georadar
  • Un esempio di irregolarità del piano viabile causato da radici superficiali
    Un esempio di irregolarità del piano viabile causato da radici superficiali
    Un esempio di irregolarità del piano viabile causato da radici superficiali
  • Lo schema planimetricodi test concentrici attorno a un fusto d’albero
    Lo schema planimetricodi test concentrici attorno a un fusto d’albero
    Lo schema planimetricodi test concentrici attorno a un fusto d’albero
  • Il sistema di coordinate cilindriche adottato, dove φ è l’angolo di deviazione, r è la distanza dal centro del fusto e z è la profondità
    Il sistema di coordinate cilindriche adottato, dove φ è l’angolo di deviazione, r è la distanza dal centro del fusto e z è la profondità
    Il sistema di coordinate cilindriche adottato, dove φ è l’angolo di deviazione, r è la distanza dal centro del fusto e z è la profondità
  • La localizzazione di una radice tramite iperbole di riflessione
    La localizzazione di una radice tramite iperbole di riflessione
    La localizzazione di una radice tramite iperbole di riflessione
  • Lo schema geometrico dell’iperbole di riflessione
    Lo schema geometrico dell’iperbole di riflessione
    Lo schema geometrico dell’iperbole di riflessione
  • La mappa radar eseguita su una circonferenza di 6,5 m
    La mappa radar eseguita su una circonferenza di 6,5 m
    La mappa radar eseguita su una circonferenza di 6,5 m
  • La mappa planimetrica dell’impianto radicale alla profondità di 141 cm. La scala cromatica indica l’ampiezza delle riflessioni, dove il rosso segnala la presenza di un oggetto fortemente riflettente (radice)
    La mappa planimetrica dell’impianto radicale alla profondità di 141 cm. La scala cromatica indica l’ampiezza delle riflessioni, dove il rosso segnala la presenza di un oggetto fortemente riflettente (radice)
    La mappa planimetrica dell’impianto radicale alla profondità di 141 cm. La scala cromatica indica l’ampiezza delle riflessioni, dove il rosso segnala la presenza di un oggetto fortemente riflettente (radice)
  • La ricostruzione tridimensionale dell’impianto radicale superficiale
    La ricostruzione tridimensionale dell’impianto radicale superficiale
    La ricostruzione tridimensionale dell’impianto radicale superficiale

Come dimostrato nel presente lavoro, il georadar consente un rilievo e una valutazione dello sviluppo delle radici molto dettagliato in una matrice tridimensionale, la quale diviene strumento di indirizzo e scelta della più opportuna attività di selvicultura da porre in essere per limitare lo sviluppo radicale o indirizzarlo verso direzioni che non interferiscano con il manufatto stradale. Uno dei dati caratterizzanti il paesaggio italiano, che appartiene intimamente alle rappresentazioni più note del bel Paese, è senz’altro quello dei viali, delle strade alberate: prospettive suggestive in cui il segno della via è incorniciato talvolta da file strette di cipressi, altre volte da più rade sequenze di pini marittimi, o da isolati tigli, olmi e ippocastani.

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