Nel presente articolo si illustrano le caratteristiche degli interventi realizzati sul ponte stradale di Ravazzone sul fiume Adige presso Mori (TN), al km 3+010 della S.S. 240 di Loppio e della Val di Ledro, nelle vicinanze del casello di Rovereto Sud sull’Autostrada del Brennero. Il ponte in ferro ad arco semiparabolico reticolare a via inferiore di luce 68,10 m e rapporto luce/freccia di 8,04 m, risalente al 1920, è stato oggetto nel corso del 2011 di una ristrutturazione integrale che ha riguardato il rifacimento dell’impalcato interamente metallico e del piano di controventamento superiore, l’allargamento della sezione stradale da 5,70 m a 6,90 m mediante sollevamento e traslazione degli arconi originari, oltre all’adeguamento sismico delle strutture di fondazione.
Il ponte di Ravazzone è da molti anni in Trentino un’opera di fondamentale importanza per la viabilità dell’Alto Garda. L’inaugurazione della circonvallazione di Mori, realizzata da Autostrada del Brennero nel 2006, ha marcatamente ridotto i transiti sull’opera che mantiene tuttavia notevole importanza sia per il traffico locale sia come via alternativa nelle ricorrenti situazioni autostradali da “bollino rosso”. La ridotta larghezza utile trasversale, pari a 5,70 m, oltre alle cattive condizioni in cui versava da tempo il piano carrabile, hanno portato il Servizio Infrastrutture Stradali e Ferroviarie della Provincia Autonoma di Trento a progettare e realizzare una ristrutturazione integrale del ponte, comprensiva di adeguamento sismico e contestuale allargamento della sezione stradale fino a 6,90 m netti.


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